Biografía

Dejan Petrovic è nato a Uzice, in paese Duboko, come il figlio erede del più famoso trombettista serbo, Mica Petrovic.

Nell’officina musicale di questa famiglia, Dejan e suo fratello Darko sono la quarta generazione dei trombettisti. Il primo ad suonare la tromba era il bisnonno di Dejan, Tanasije, e da lui si tramandava questa abilità da una generazione all’altra. Tanasije è stato ereditato da Danilo, e Danilo dal figlio Mico che è stato il primo a far conoscere al mondo la fama di questo strumento.

Per lui con sicurezza si può dire di essere stato un uomo davanti al suo tempo. Visionario o artista cha ha saputo cogliere questo dono di Dio e toccare l’anima di ogni uomo con il semplice suono della trobma. Essendo tale, sapeva come indirizzare i suoi figli Dejan e Darco che fin da piccoli mostravano dell’interesse in musica.

Dejan, già a sei anni ha suonato per la prima volta sul palcoscenico e invece di passare le giornate dell’infanzia con i coetanei, le passava con il padre e il suo orchestra, entrando sempre di più nei segreti e bellezza della musica, finché non li ha riconosciuti dentro di sè.

Già da dodicenne aveva la sua piccola orchestra, ma dopo quattro anni, rimanendo senza padre, alle sue spalle è caduto un peso eccessivo che non era assolutamente facile portare…Però, non si è lasciato esitare. Decisamente camminava per le orme di suo padre finché non ha potuto proseguire e scegliere la sua strada da solo. Con molto impegno e fatica, certamente con l’aiuto e supporto del fratello Darco e degli altri membri dell’orchestra, Dejan, già da giovane trombettista, vince prestigiosi premi e cuori degli ascoltatori in ogni luogo in cui viene. Gli successi vengono uno dopo l’altro fino al 2006 al Festival di Guca dove finalmente ripete e supera il successo di suo padre, vincendo “Lettera di maestro”, il più prestigioso premio di questa gara. Cosi ventenne arrivato da Duboko, entra nella storia del Festival come il più giovane Maestro della tromba e artista con la potenzialità di conquistare l’intero mondo. Da sempre gli piaceva ‘giocare’ con la musica., legare illagabile, eseguire inesiguibile e realizzare irrealizzabile. Sempre al corrente dei trend contemorranei musicali, ma nello stesso tempo fedele alle sue origini, alla tradizione e alla musica da cui è diventato.

Il nome Dejan Petrovic, è diventato quasi dapperttutto il simbolo per la musica tradizionale serba, spesso combinata con dei suoni moderni e adatta all’orecchio di ogni ascoltatore del mondo. Non lo chiamano senza motivo l’Ambascatore della Tromba serba!

Già da 15 anni, in ogni gara delle orchestre della tromba in paese, pure all’estero, nella parte della proclamazione del vincitore, è inevitabile sentire “Orchestra di Dejan Petrovic”. Ѐ la prova migliore della qualità e nello stesso tempo l’incentivo ad andare sempre più avanti, a desiderare e realizzare sempre di più.

L’orchestra di Dejan Petrovic esiste dal 1996 e il suo fondatore e mentore è stato Mica Petrovic, maestro della tromba e leggenda del trombettismo serbo. Con Dejan Petrovic davanti, il gruppo dei ragazzi sbarbati, dalla sua prima gara parte con dei premi e inizia a camminare per la lunga strada verso successo. Lasciando gli ascoltatori sempre senza parola e entusiasmati, hanno fatto vedere a tutti che dietro un’immagine dei ragazzi simpatici sta un lavoro sodo e dedizione alla sua professione. Il cuore del pubblico è stato conquistato.

Ci sono voluti cinque anni che l’orchestra cresce, lascia le gare per giovani e fa fronte ai garisti molto più vecchi ed esperti. Ma, la qualità vince sempre! Dal 2001, l’Orchestra di Dejan Petrovic, unico e irrepetibile, con suono e immagine riconoscibili, sta fortemente fondato al solo vertice della scena del tromettismo serbo.
Poiché hanno vinto tutti i premi esistenti, Dejan con il suo orchestra nel 2010 decide di lasciare le gare al Festival e cosi libera il posto alle nuove orchestre più giovani, e con la sua continua la sua strada avanti. Perciò non meraviglia che molte famose persone del mondo della musica e film scelgono proprio quest’orchestra per la collaborazione: tutti i grandi nomi della domestica scena musicale, ma tra i più importanti Emir Kusturica, con cui è in collaborazione già da 7 anni. Hanno partecipato alla registrazione della musica per molti suoi film, e nessun Kustendorf Festival passa senza spettacolo di Dejan con la sua orchestra.

I premi più importanti – Festival di Guca:

  • La Migliore orchestra – 1998/2000/2003/2010
  • La seconda orchestra – 2005/2006
  • Performance più tradizionale – 2002
  • Trobma Dorata – 2005/2009/2010
  • Lettera Di Maestro – 2006
  • La Seconda Tromba – 2008
  • La Prima Tromba – 1999/2009
  • La Prima Tromba della Gara Internazionale dei Trombettisti – 2010

Se da qualche parte sentite la melodia dei famosi hit mondiali, composta con i motivi della musica tradizionale serba, saprete che è Dejan Petrovic Big Band. I suoni riconoscibili della tromba, chitarra e buon “groove” sono la carta d’identità di questo band.

In primavera del 2006 Dejan Petrovic, deciso di uscire dalle strade calpestate e di fare qualcosa di diverso, inizia con la sua orchestra delle concezioni un po’ diverse. Più precisamente, al precedente posizionamento degli strumenti a fiato aggiunge la tastiera, la batteria, lo strumento a percussione e il vocale femminile e con essi iniziano i primi passi di Big Band e la creazione del sound totalmente nuovo.

Lo spettacolo esordiente è stato in autunno dello stesso anno a “Etno Fest” a Novi Sad dove il pubblico con entusiasmo e ovazioni accompagna ogni brano. Si continua con il lavoro, alcuni membri cambiano, ma ne rimane sempre buon suono e quello con cui questo band è riconoscibile.

Nel 2007 alla squadra si aggiungono la chitarra e il vocale maschile, e ben presto c’è il primo “Kustendorf Festival” in cui il band doveva esibirsi. Appena dopo questa esibizione e apparizione a Drvengrad parte la vera salita di Big Band.

Dejan Petrovic Big Band ora ha anche bass chitarra, molte esibizioni dietro e tutte le potenzialità di conquistare il pubblico di tutto il mondo. Loro non scelgono le parti e generi, non si preoccupano delle direzioni musicali, semplicemente fanno quello che gli piace e che sanno fare nel modo migliore – fanno buona musica e appagano il suo pubblico.

Nel 2010 è uscito anche il primo album di Dejan Petrovic Big Band intitolato “Respira profondamente”, con 14 brani di cui nove dell’autore e fra loro il maggiore hit “Vrtlog” (Vortice) che ha ha vorticato l’intero paese. Ci sono tre elaborazioni delle canzoni tradizionali serbe, e due rimaste sono l’elaborazione della canzone “Kolo” (Girotondo) del gruppo Van Gogh e la musica del film “Zavet” (Voto) di Emir Kusturica.

Forse la maggiore conferma del totale lavoro e la corona della carriera è recentamente tenuto il grande concerto solistico nella strapiena Sala di Sava Centar. L’atmosfera è stata inaudita, si chiedeva il biglietto in più e quelli che ci sono stati presenti ancora con l’entusiasmo raccontano questo avvenimento.

Si esibivano anche a Londra, Toronto, Mosca, Atene, Salonnico, Milano, Torino, Trieste, Bruxelles, Praga, Zurigo, Skopje, Sofia, Bukurest, Lubiana, Sarajevo e altre città del mondo, Nelle sale – grande concerto a Sava Centar, a Belgrado, poi all’Arena di Belgrado e in sala Milenijum a Vrsac. Sulle piazze delle città a Negotin, Kraljevo, Banja Luka, Svilajnac, Paracin e dei concerti con molto successo sono stati anche ai Festival di Guca e Beer Fest in Serbia.

Ognuna delle precedenti e future esebizioni è sempre speciale e nuova, vortice delle buone vibrazioni ed energia positive che provoca i sentimenti incredibili finché vi porta alle onde affascinanti dei suoni di tromba.

Perciò lasciatevi andare anche voi al Vortice…